Si è conclusa la missione istituzionale a Bangkok dei Segretari di Stato Marco Gatti, per le Finanze e il Bilancio, i Trasporti e l’Energia, e Rossano Fabbri, per l’Industria, l’Artigianato e il Commercio, la Ricerca Tecnologica, le Telecomunicazioni e lo Sport, in occasione degli Annual Meetings 2026 del Fondo Monetario Internazionale (FMI) e del Gruppo della Banca Mondiale. L’appuntamento, ospitato in Thailandia dal 12 al 18 ottobre, riunisce rappresentanti dei governi, autorità monetarie, organismi multilaterali e operatori del settore privato per affrontare le principali questioni economiche e finanziarie internazionali. Per San Marino, la partecipazione ha rappresentato un’importante occasione di confronto con le istituzioni che seguono da vicino l’evoluzione delle politiche economiche del Paese, oltre che un momento per consolidare relazioni e approfondire nuove prospettive di dialogo con interlocutori finanziari di rilievo. L’agenda dei due Segretari di Stato ha alternato incontri con i rappresentanti del Fondo Monetario e della Banca Mondiale, interlocuzioni con le principali agenzie internazionali di valutazione del credito e colloqui con soggetti del settore finanziario. Particolare attenzione è stata riservata all’andamento dell’economia sammarinese, alla sostenibilità dei conti pubblici, al percorso di riforme e alle prospettive aperte dal progressivo rafforzamento dei rapporti con l’Unione europea. Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo istituzionale, l’incontro con Mateusz Szczurek, nominato direttore del Dipartimento europeo del Fondo Monetario Internazionale nel luglio 2026. Il colloquio ha consentito di ripercorrere il lavoro sviluppato negli ultimi anni tra San Marino e le strutture tecniche del Fondo, approfondendo i risultati conseguiti e le priorità sulle quali proseguire la collaborazione. La riunione ha assunto un significato particolare anche alla luce della cooperazione costruita nel tempo tra le autorità sammarinesi e le diverse squadre dell’FMI, il cui contributo tecnico ha accompagnato il Paese nella valutazione delle politiche economiche e nell’individuazione delle principali direttrici di intervento. Il confronto ha offerto l’opportunità di ragionare sui prossimi passaggi del rapporto con l’organizzazione internazionale, in una fase nella quale San Marino è impegnato a consolidare i risultati raggiunti, rafforzare la propria capacità di risposta alle trasformazioni del contesto economico e proseguire nel percorso di modernizzazione del sistema finanziario e istituzionale. Nel corso della missione si è inoltre svolto l’incontro con Kenji Okamura, Vicedirettore Generale del Fondo Monetario Internazionale. Nel colloquio, Okamura ha espresso apprezzamento per le politiche energetiche portate avanti dalla Repubblica di San Marino, riconoscendo la rilevanza dell’impegno del Paese in un settore strategico per la sostenibilità e la resilienza economica. Il tema energetico è, infatti, uno dei temi più rilevanti di questi Annual Meetings. Il confronto ha offerto l’occasione per approfondire le scelte compiute e le prospettive future, in un contesto internazionale nel quale la sicurezza degli approvvigionamenti, la transizione energetica e la stabilità dei costi rappresentano questioni di crescente rilievo. L’incontro si è inserito nel più ampio programma di relazioni con i vertici dell’organizzazione, confermando l’importanza di mantenere un dialogo diretto sulle politiche economiche della Repubblica e sulle sfide che attendono le piccole economie. Il percorso economico sammarinese è stato quindi al centro di ulteriori interlocuzioni con Riccardo Ercoli, Direttore Esecutivo dell’FMI per Italia, Portogallo, Grecia, Malta, Albania e San Marino. L’appuntamento ha rappresentato un’ulteriore occasione per mantenere il confronto con il rappresentante che segue direttamente gli interessi del Paese nel Consiglio esecutivo del Fondo. Un passaggio specifico del programma è stato dedicato agli incontri con Fitch Ratings e S&P Global Ratings, le due agenzie internazionali con le quali San Marino intrattiene un dialogo periodico sull’affidabilità creditizia sovrana. Il percorso di integrazione europea ha rappresentato uno degli elementi di riferimento della missione. Nel confronto con gli interlocutori internazionali è stata richiamata la portata strategica dell’Accordo di associazione tra l’Unione europea, San Marino e Andorra, la cui firma è prevista a Bruxelles per lunedì 19 ottobre.
fonte articolo e foto comunicato congiunto Segretaria alle Finanze e Segreteria all’Industria


Lascia un commento