Registrando il tutto esaurito, si è svolta presso il Centro Sociale di Fiorentino la prima serata della rassegna cinematografica d’inchiesta “Dalle radici al presente: un secolo di cinema, archivi e inchieste sulla Palestina” organizzata dal Collettivo San Marino per la Palestina. L’iniziativa si è aperta nell’ambito dell’evento nazionale per la proiezione in contemporanea del documentario The Bibi Files (distribuito da Mescalito Film), che ha coinvolto oltre 130 sale in tutta Italia. La serata ha mostrato le immagini inedite degli interrogatori al primo ministro Benjamin Netanyahu e ai suoi collaboratori, culminando in una diretta streaming simultanea con la regista Alexis Bloom, la giornalista d’inchiesta Giulia Innocenzi e la vicedirettrice del Fatto Quotidiano Maddalena Oliva. L’iniziativa nasce dalla volontà di offrire alla comunità strumenti di lettuura critica ed educativa, mossa dalla convinzione che il cinema sia un potente veicolo d’informazione: un linguaggio universale in grado di arrivare dritto alle coscienze con un’immediatezza e un’efficacia che vanno oltre il semplice racconto giornalistico. Comprendere la drammatica attualità della questione palestinese richiede uno sguardo capace di viaggiare nel tempo e decodificare i meccanismi del potere. La rassegna “Dalle radici al presente” si propone proprio di tracciare un filo conduttore unico, capace di legare le origini storiche del conflitto alle più recenti e dirompenti inchieste contemporanee.
Il percorso proseguirà nel mese di ottobre con altre tre opere fondamentali: martedì 20 ottobre con “The Sea”: un’opera poetica e suggestiva dove il mare, elemento essenziale di vita, si fa metafora di una libertà negata; martedì 27 ottobre con “No Other Land”: l’inchiesta-shock vincitrice del Premio per il Miglior Documentario alla Berlinale, un’opera di fortissimo impatto che mostra con spietata lucidità la realtà dell’occupazione e la forza dell’attivismo congiunto sul campo; martedì 3 novembre con “Palestina 36”: un potente dramma storico che scava nelle origini della resistenza e della memoria collettiva durante la grande rivolta anticoloniale contro il mandato britannico. L’altissima partecipazione registrata ieri dimostra quanto la comunità avverta il bisogno di momenti di approfondimento culturale e riflessione collettiva. Per questo motivo, il Collettivo desidera ringraziare sentitamente la Segreteria di Stato per gli Affari Esteri, la Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura e la Segreteria di Stato per il Territorio per il prezioso supporto garantito all’iniziativa e la fondamentale collaborazione con il Circolo Sei Più di Fiorentino. Si ricorda inoltre il doppio appuntamento con la proiezione di NAZA, in programma il 6 e 7 ottobre alle ore 21:00 presso il Cinema Teatro Concordia, evento organizzato dagli Istituti Culturali. Presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, dove ha vinto il Premio Speciale della Giuria, NAZA è un’inchiesta-shock e un documentario necessario che mostra con spietata lucidità la realtà e la logica bellica sul campo. In occasione di entrambe le serate, il Collettivo sarà presente con un banchetto informativo e di raccolta fondi, i cui proventi saranno interamente destinati a sostegno della causa e della popolazione palestinese.
comunicato stampa del Collettivo “San Marino per la Palestina”
(nella foto – diffusa dal Collettivo – un momento della prima serata della rassegna, tenutasi il 30 settembre)


Lascia un commento