Il Segretario di Stato per l’Istruzione e la Cultura, l’Università e la Ricerca Scientifica e le Politiche Giovanili, Teodoro Lonfernini, ha partecipato il 19 e 20 ottobre al Next Generation AI 2026 – International Ministerial Platform, su invito del Ministro dell’Istruzione e del Merito della Repubblica Italiana, Giuseppe Valditara. L’evento ha riunito 9 Ministri e oltre 40 delegazioni internazionali, con l’obiettivo di approfondire il ruolo dell’intelligenza artificiale nei sistemi educativi enella formazione professionale. I lavori si sono aperti alla Scala di Milano, per proseguire a Cernobbio, tra Villa d’Este e Villa Erba. La partecipazione ha rappresentato per San Marino un’importante occasione di confronto con le esperienze e le strategie adottate a livello internazionale, oltre che un’opportunità per condividere le iniziative avviate nel Paese in materia di educazione digitale e innovazione dei percorsi formativi. Il Segretario di Stato è intervenuto sia alla tavola rotonda ministeriale dedicata all’intelligenza artificiale, alle politiche e alla regolamentazione nell’istruzione, sia al panel ministeriale sull’applicazione dell’IA nell’istruzione tecnica e professionale. Nel primo intervento, Lonfernini ha illustrato l’impegno sammarinese nella promozione della cittadinanza digitale, del pensiero critico e della formazione dei docenti, richiamando le iniziative sviluppate attraverso il Digital Citizenship Education Planner del Consiglio d’Europa e i principi promossi dall’UNESCO. L’approccio adottato da San Marino pone al centro non soltanto la conoscenza degli strumenti digitali, ma anche la capacità di utilizzarli in modo consapevole, responsabile e critico, nella tutela dei diritti e della persona. Nel secondo panel sono state approfondite le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale per la trasformazione dei percorsi formativi, del lavoro e dei processi di digitalizzazione del Paese, valorizzando il contributo dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino e la prospettiva di fare del Paese un laboratorio agile di sperimentazione normativa e formativa. «L’intelligenza artificiale ci pone di fronte a una trasformazione che riguarda non soltanto le tecnologie, ma il modo stesso in cui concepiamo l’istruzione, la formazione e il futuro delle nuove generazioni. Per San Marino la priorità è accompagnare questo cambiamento mettendo al centro la persona, attraverso la preparazione dei docenti, lo sviluppo del pensiero critico e la tutela dei diritti. Le dimensioni del nostro Paese possono rappresentare un’opportunità per sperimentare soluzioni innovative, costruire modelli formativi flessibili e valorizzare la collaborazione tra istituzioni, scuola, università e mondo del lavoro. È altrettanto fondamentale rafforzare il dialogo internazionale, perché le sfide poste dall’intelligenza artificiale richiedono responsabilità condivise e una cooperazione sempre più concreta», ha dichiarato il Segretario di Stato Teodoro Lonfernini. A margine dei lavori, il Segretario di Stato, accompagnato dall’Ambasciatore di San Marino presso Cipro, Bojana Gruška, ha incontrato la Ministra dell’Istruzione, dello Sporte delle Politiche Giovanili di Cipro, Athena Michaelidou, con la quale è stata condivisa la volontà di avviare una collaborazione concreta tra i rispettivi sistemi di istruzione superiore. Il percorso prevede il coinvolgimento dei Ministeri, lo scambio di documentazione tecnica e l’individuazione di possibili atenei partner, anche attraverso visite istituzionali reciproche. Nel colloquio con il Ministro italiano Giuseppe Valditara sono stati invece affrontati i nuovi corsi didattici che saranno attivati nelle scuole superiori sammarinesi e le prospettive di ulteriore rafforzamento della già consolidata cooperazione tra San Marino e Italia in ambito educativo. La partecipazione al Next Generation AI 2026 conferma l’impegno della Repubblica di San Marino a contribuire al confronto internazionale sull’intelligenza artificiale, promuovendo un’innovazione responsabile, inclusiva e orientata alla crescita delle competenze e delle opportunità per le giovani generazioni. Un percorso che riconosce nella formazione, nella cittadinanza digitale e nella cooperazione tra istituzioni elementi fondamentali per affrontare le trasformazioni tecnologiche e accompagnare l’evoluzione del sistema educativo.

fonte articolo e foto comunicato Segretaria all’Istruzione


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