Se c’è un’immagine iconica di Sport in Fiera, al Multieventi di Serravalle a San Marino, questa è senza dubbio cristallizzata nel meritato bagno di folla che ha travolto il giovane talento della Formula Uno, Kimi Antonelli, con i suoi messaggi di incoraggiamento incentrati sull’idea di inseguire sempre i propri sogni, con tenacia e determinazione. D’altro canto, nello sport come nella vita, il vero eroe è colui che non perde il coraggio. Come non lo abbiamo perso noi, che abbiamo dovuto dimostrare un certo atletismo per l’arrampicata alla Tarzan sul palco dove c’era Kimi: siamo stati un po’ atleti tra gli atleti, volendo anche un po’ corsari, ma in futuro non ci dispiacerebbe poter salire dalla scaletta principale come hanno fatto altri. Siamo neonati ma camminiamo già discretamente sulle nostre gambe, cresciuti con orgoglio nel giornalismo di strada fatto di taccuino, penna e scarpe consumate, e non ci sentiamo figli di divinità minori. Alla fine riusciamo a salire e ad avvicinarci a Kimi, scambiando anche una battuta con il pilota al quale chiediamo il suo legame con San Marino. Kimi si gira, sorride e ci dice: “Mi piace molto”. È vero, Kimi, a volte la vittoria è solo questione di pazienza e strategia o di capire il punto debole dell’avversario. Quindi, congedandoci dal rombo dei motori, soddisfatti per aver strappato un video a Kimi, entriamo nel vivo dell’evento. Nei tatami all’interno del Multieventi, tanti giovani si stanno esercitando nelle diverse discipline marziali, tra il rumore sordo di una caduta e quello più acuto di un guantone che ne incrocia un altro; fuori, nel piazzale, la sfida è silenziosa: quasi impercettibile il movimento di quegli ‘eserciti’ bianchi e neri che – almeno loro – marciano senza fare e farsi del male. A muovere Torre, Alfiere, Cavallo e Pedone sono i giocatori di scacchi, con la loro sana passione, e non i potenti della Terra con la loro brama di dominio. E se nel mondo gli eserciti veri provocano (assai spesso) lutti e dolori per conto terzi, quelli che si muovono sulla scacchiera riescono a fare aggregazione, anche se si tratta di una disciplina da praticare uno contro uno. “Nell’attività individuale devi essere più che determinato”, ci spiegano allo stand della Federazione Sammarinese Scacchi sottolineando l’importanza di divulgare tali discipline nelle scuole e la capacità di una scacchiera di essere da collante intergenerazionale raggruppando giovani e anziani, anche nel tentativo di superare il problema dell’isolamento sociale delle fasce più fragili della popolazione. Più in là, alcuni giovani atleti si stanno invece cimentando in una disciplina fisica e di velocità. “Questo sport non è mai banale ed è sempre in evoluzione”, ci spiega Romina Bonifazi allo stand della Federazione Sammarinese Roller indicandoci alcune specialità come il roller cross, lo speed slalom e lo slide. Costeggiando il San Marino Stadium c’è tutto un mosaico di attività sportive, dall’atletica alla pallavolo passando per la ginnastica e le bocce; dall’altro lato del Multieventi celebra la sua solennità uno sport molto diffuso e di successo ai piedi del Titano: il baseball. Nel tunnel di battuta, alcuni ragazzi tentano di colpire la palla con la mazza sognando magari di scendere un giorno sul terreno di gioco e segnare un fuoricampo. Ammiriamo questo spettacolo genuino seduti sulle panchine del campo di baseball, guardando il diamante vuoto e immaginandolo brillare alla luce dei riflettori in una gara notturna. Chissà se quel bambino nel tunnel avrà immortalato nella sua mente la stessa scena: d’altronde sognare non costa nulla. Lo sanno bene anche le associazioni di volontariato presenti all’interno di Sport in Fiera: da Attiva-Mente ad AVSSO passando per ASLEM. “Solo una persona su centomila è compatibile per il trapianto di midollo”, ci dice Gloria Licini dell’Associazione Sammarinese per la Lotta contro le Leucemie e le Emopatie Maligne (ASLEM) , puntando proprio sulla “molla della sensibilizzazione verso i più giovani” e ricordando che ad oggi risultano circa 600 sammarinesi nel registro dei donatori di midollo osseo. Licini ci mostra la rivista che viene pubblicata annualmente da ASLEM quale mezzo di informazione e divulgazione. A pochi passi c’è lo stand dell’Associazione Volontari Sammarinesi del Sangue e degli Organi (AVSSO) con il presidente Ivan Tonini, medico rianimatore, che ci ricorda anzitutto i 65 anni di attività di questo gruppo ma ci spiega soprattutto le problematiche specifiche di San Marino, in primis avere strutture accreditate per l’espianto degli organi. C’è poi la questione del numero elevato dei “pazienti non eleggibili a donazione per motivi di età o patologie”, evidenzia il Dott. Tonini menzionando un terzo elemento che è rappresentato dalla necessità di avere una regolamentazione sulle cosiddette DAT ossia le disposizioni anticipate di trattamento.
Kimi Antonelli a San Marino per Sport in Fiera (il nostro video su YouTube)


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