La Spagna aveva l’obbligo di vincere a San Marino per superare di nuovo in vetta alla classifica del girone la Finlandia per le qualificazioni europee: quell’obbligo si trasforma però in un incredibile 0-13 per le baby Furie Rosse allenate da Gordo. I ragazzi di mister Cecchetti resistono per appena otto minuti agli attacchi spagnoli; poi gli ospiti dilagano senza pietà con un primo tempo che già da sé avrebbe potuto decretare la fine delle ostilità. Le squadre vanno a riposo su un punteggio di 0-5 a favore della Spagna. Il San Marino prova a difendersi, con alcuni buoni interventi del proprio portiere Amici e un paio di tentativi dal limite dell’area da parte di Sensoli. Ma gli spagnoli sembrano scesi da un altro pianeta: inutile sottolineare il livello di molti calciatori in maglia rossa che, nonostante la giovane età, hanno già assaporato il calcio professionistico sia in Spagna che in club esteri blasonati. Tra i marcatori si distingue Carlos Espí del Real Madrid, autore di un full. A fine gara abbiamo chiesto al difensore Gabriele Montali quale calciatore spagnolo lo abbia impressionato maggiormente e il nome fatto è proprio quello di Espí: “non si spostava, era incontrollabile”, ha ammesso il giovane sammarinese che, come il centrocampista Nicolò Chiaruzzi, vede comunque degli spunti positivi da questa prestazione per il futuro. “Un risultato amaro e ne abbiamo parlato – ha aggiunto Chiaruzzi al termine dell’incontro – ma l’approccio alla partita era giusto; loro sono di un’altra categoria. Ora a Cipro daremo il massimo: una vittoria lì sarebbe importantissima per il morale e il Paese ma anche un punto andrebbe bene”, ha sottolineato il mediano biancazzurro al quale avevamo chiesto naturalmente dell’importanza di chiudere il girone senza restare a zero punti. Del brutto episodio allo scadere del secondo tempo, quello che ha visto protagonista Jesús Rodriguez (espulso per una contatto considerato violento nei confronti di un difensore sammarinese), abbiamo invece provato a parlare con un suo compagno di squadra, Jacobo Ramón, che ha ammesso di trovarsi lontano e di non aver potuto vedere nulla di quanto accaduto nell’area biancazzurra in pieno recupero. “Queste cose certamente non sono belle ma non ho visto niente”, ha precisato il difensore spagnolo che gioca nel Como. Grande fair play tra le tifoserie nonostante il punteggio e il brutto episodio sul terreno di gioco: da un lato la Brigata Mai 1 Gioia che incitava il San Marino a suon di tamburo e megafono anche a incontro ormai aritmeticamente chiuso da un pezzo; dall’altro un simpatico gruppo di studenti spagnoli in Erasmus, attualmente in territorio romagnolo per l’università, che abbiamo incontrato fuori dai cancelli della zona mista: sorrisi, maglietta e bandiera della Spagna al vento. Perché in fondo è giusto così: onore e merito ai vincitori.
SAN MARINO: Amici (C), Marinucci, Bugli, Riggioni, Canarezza, Sensoli, Bucchi, Valli Casadei, Montali, Semprini, Chiaruzzi. A disposizione: Conti, Zavoli, Cervellini, Domeniconi, Grandoni, Casadei, Ciacci, Protti, Guerra. Allenatore: Matteo Cecchetti
SPAGNA: Iribarne, Gasiorowski (C), Ramón, M. Martín, Garcia, Bravo, Obrador, Garrido Hierro, Virgili, Espí, Mendoza. A disposizione: Esquivel, Espart, Herzog, Gonzalo, Rodriguez, J. Martín, Valle, Bernal, Ortiz. Allenatore: David Gordo
ARBITRO: Sariyev (KAZ)
MARCATORI PT: 8’ Mendoza, 24’ Garcia, 31’ Ramón, 33’ Espí, 42’ Gasiorowski
ST: 46’ Virgili, 51’- 62’ – 67’ Espí, 68’ Virgili, 74’ Espí, 84’ M. Martín, 90’ + recupero Garcia
ESPULSO: Rodriguez (SPA)
Intervista a Nicolò Chiaruzzi (video sul nostro canale Instagram)



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